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La lingua inglese ha ormai un’importanza senza eguali. Quante volte hai sentito affermazioni del tipo: “senza l’inglese, nel mondo d’oggi, non si può andare da nessuna parte“?
Tante, anzi tantissime. Non vuoi più farti trovare impreparato e probabilmente è per questo che avrai pensato che è arrivato il momento di migliorare il tuo Inglese.

Il verbo essere è una delle prime sfide per chi si trova a muovere i primi passi nell’imparare l’inglese, ma nel corso del tempo diventa una sfida anche per i più esperti. In particolare, conoscere la differenza tra was e were e saperli utilizzare correttamente può fare la differenza nel riuscire a comunicare correttamente un messaggio.

Vogliamo aiutarti a comprendere l’utilizzo corretto di was e were del verbo essere in inglese. Was e were sono due coniugazioni dei cosiddetti tempi simple past e past continuos. Sì, proprio lui. Il nostro amico verbo “to be”. William Shakespeare nella sua tragedia Amleto scriveva: “to be, or not to be, that is the question” (essere, o non essere, questo è il problema). Appunto, essere o non essere? Prima di rispondere a questa domanda esistenziale, cerchiamo almeno di comprendere le giuste coniugazioni del verbo in inglese.

was were

 

Con Lesson Live, inoltre, hai la possibilità di seguire corsi di inglese online one-to-one, con insegnanti madrelingua che ti permetteranno di migliorare l’inglese. Infine, potrai effettuare direttamente con noi e comodamente dal tuo PC di casa l’esame di certificazioni di inglese online che darà una spinta al tuo futuro.

 

Qual è la differenza tra was e were?

La risposta nell’atto teorico sembra essere molto semplice. Occhio, però, a non dimenticare che tra l’inglese e l’italiano le differenze grammaticali sono abissali. Anche in questo caso possiamo rendercene conto, in quanto diversi tipi di coniugazione del verbo essere in italiano vengono tradotte nella lingua inglese con un’unica coniugazione. Capiamoci meglio. Con il verbo “was” – coniugazione al tempo simple past e past continuos – si intende in italiano “ero” e “era”. Con il verbo “were”, invece, si intende “eri”, “eravamo”, “eravate” ed “erano”.

Ecco, ora sì, il discorso dovrebbe essere più chiaro. Il verbo “to be” vuole la parolina magica “was” con i soggetti “I”, “he”, “she” ed “it”, mentre pretende la coniugazione “were” con i soggetti “you”, “we” e “they”.

 

CORRISPONDENTI IN ITALIANO

Il tempo imperfetto corrisponde al simple past:

SIMPLE PAST

IMPERFETTO

I was

You were

He/She/It was

We were

You were

They were

Io ero

Tu eri

Lui/Lei era

Noi eravamo

Voi eravate

Loro erano

 

Qualche esempio:

  • They were in Rome last year – Erano a Roma lo scorso anno
  • I was a good tennis player – Io ero un boun giocatore di tennis
  • We were very fond of rock music during the 70’s – Eravamo molto appassionati di musica rock negli anni 70

 

Non si può dire la stessa cosa per il past continuos.

Quest’ultimo non ha corrispondenti chiari identificabili con l’italiano. Qui il verbo essere si comporta come ausiliare ed aiuta, appunto, nella formazione di un tempo composto.

Il past continuous si usa per descrivere azioni o eventi iniziati nel passato ma che continuano e hanno conseguenze nel presente.

In breve, esprime un’azione che è percepita come incompleta o ancora in corso nel passato.

Come si forma il past continuous?

Il past continuous di qualsiasi verbo si compone di due parti: il passato del verbo “to be” (was/were) e la forma base del verbo principale + ing.

 

Soggetto + was/were + base + ing

 

Qualche esempio:

  • They were watching a football game on TV – Stavano guardando una partita di calcio in televisione
  • I was playing cards with my friends – Stavo giocando a carte con i miei amici
  • What was she doing? She was studying geography – Cosa stava facendo? Stava studiando la geografia

 

Se è vero che l’italiano risulta essere una delle lingue più difficili da imparare per i cittadini stranieri, è pur vero che ogni lingua nasconde le sue insidie e pretende una grammatica tutta sua. Ovviamente non prescinde da questa regola nemmeno l’inglese. E partire dal ripasso delle regole basilari non può far altro che bene per ognuno di noi. Per chi avesse, invece, intenzione di impararlo davvero bene, in maniera professionale per intenderci, non può perdersi l’occasione di visionare i nostri pacchetti studio.

L’idea di Lesson Live è quella di aiutare i nostri utenti a raggiungere livelli di conoscenza della lingua davvero soddisfacenti, che possano magari aiutarli in ogni ambito: dal lavoro fino ad arrivare alle relazioni sociali. Tu pensaci bene. Noi, nel frattempo, ti aspettiamo senza fretta. Se vuoi visita il nostro sito www.lessonlive.com oppure scrivici senza impegno a info@lessonlive.it. A presto!